La ricerca sull’utilizzo di componenti green per gli insetticidi, un risultato di Vitality per una lotta sostenibile a una delle conseguenze del climate change

Nel contesto delle attività di ricerca del WP5 dello Spoke 6 di Vitality, uno degli importanti risultati che il lavoro del team di colleghi di Università di Camerino guidato dal Prof. Sauro Vittori, è rappresentato dalla pubblicazione scientifica denominata “Green purification of Acmella oleracea extract by wiped-film short path molecular distillation boosts the insecticidal activity on mosquito larvae”.

Il lavoro coordinato dal Prof. Filippo Maggi, uno dei colleghi impegnato sulle attività di Vitality, insieme ad un team di ricercatori che lavorano nelle Scuole di Ateneo di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute e di Bioscienze e Medicina Veterinaria, ha trovato pubblicazione sulla rivista “Elsevier – Industrial Crops and Products”.

Il lavoro scientifico si inserisce in un contesto attuale e di grande rilevanza scientifica e sociale. Negli ultimi anni sta emergendo la necessità di sviluppare dei prodotti efficaci contro la diffusione delle zanzare, ma che siano allo stesso tempo ecosostenibili. Infatti, il cambiamento climatico sta aggravando significativamente la propagazione di questi ‘vettori’, e di conseguenza la diffusione di agenti patogeni responsabili dello sviluppo di diverse patologie. Queste infezioni, infatti, stanno destando preoccupazione in tutto il mondo, in quanto, ormai, non sono più limitate ai Paesi del Terzo Mondo, ma si stanno diffondendo ampiamente anche in Europa.

In questo contesto, il gruppo di ricerca ha sviluppato dei prodotti a base di Acmella oleracea R.K. Jansen utilizzando un processo totalmente green. In particolare, sono state sfruttate due tecniche di estrazione e purificazione innovative, quali l’estrazione attraverso fluidi supercritici e la distillazione molecolare. Entrambe non prevedono l’utilizzo di solventi, e permettono quindi di ottenere dei prodotti sicuri sia per la salute umana che per l’ambiente. I prodotti sviluppati hanno mostrato un’elevata efficacia insetticida, in particolare contro le zanzare del genere Aedes e Anopheles, ovvero, le principali cause di trasmissione di febbre gialla, dengue, West Nile, chikungunya, virus Zika, malaria e filariasi.

Questi prodotti sono stati testati sui cheratinociti umani (HaCaT) mostrando di essere anche sicuri nei confronti delle cellule della pelle. Lo studio pubblicato potrebbe aprire la strada alle industrie agrochimiche per lo sfruttamento del processo innovativo sviluppato e in particolare dell’ A. oleracea, una pianta ampiamente coltivata in Italia, per la produzione di insetticidi botanici.

Vista l’attenzione globale verso la riduzione della diffusione delle zanzare e delle malattie da esse trasmesse, questi risultati possono avere un grande impatto sia nei paesi del terzo mondo che in quelli europei.

Lascia un commento